La Sfida
Il lancio della nuova indicazione di Kisqali nel tumore al seno precoce si affianca al setting metastatico: un unico farmaco per due differenti linee terapeutiche, unite dal medesimo obiettivo di ridurre le recidive. La sfida era raccontare questo ampliamento di linea al target medico in modo immersivo, ingaggiante e lontano dai tradizionali codici congressuali.
L’Idea
Il concetto riprende una metropolitana cittadina, dove le due linee di indicazione terapeutica si incrociano nella convergenza dell’efficacia del prodotto.
La metafora della metro non è soltanto architettura scientifica, ma il teatro vivo del vissuto emotivo delle pazienti. Sotto il naming LINE OF LIFE l’evento si apre sulla banchina con due attrici che mettono in scena le emozioni che accompagnano le pazienti nella loro journey: l’ansia dell’attesa del referto, la scoperta della diagnosi, il percorso terapeutico, il post operatorio.
Durante le due giornate, le attrici guidano role-play interattivi con i clinici, dando voce alle paure, alla femminilità e al carico emotivo della malattia (“Sta accadendo proprio a me?”, “L’ansia mi travolge”). Toccando la dimensione umana del medico oltre il camice, l’emozione trasforma la formazione scientifica in un’esperienza memorabile e indelebile.